Un pugno di libri

Una nuova rubrica dedicata ai libri che esce ogni venerdì.


A volo di struzzo di Stefano Benni

[…] Ho visto il gatto Behemot scendere da una Ferrari. Ho riletto con un brivido le pagine del ballo di Woland. Ho visitato il reparto numero sei di Čechov, e la sua dolente umanità, nella collana “Centopgine”. Ho riletto le poesie di Chlébnikov tradotte da Ripellino. Da lì piedi ho raggiunto Praga. Hrabal mi aspettava alla Tigre d’Oro, la sua osteria. Era grosso, triste, un po’ ubriaco. […] (Proseguirà venerdì prossimo).  

Stagioni di Mario Rigoni Stern

I ritmi della natura e le storie degli uomini negli occhi di un grande narratore che ci fa camminare accanto a lui, con passo lento e sicuro, stagione dopo stagione.

La ragazza del secolo scorso di Rossana Rossanda

Il racconto di una vita: la politica come educazione sentimentale. “Dopo oltre mezzo secolo attraversato correndo, inciampando, ricominciando a correre con qualche livido in più, la memoria è reumatica. Non l’ho coltivata, ne conosco l’indulgenza e le trappole. Anche quelle di darle una forma. Ma memoria e forma sono anch’esse un fatto tra i fatti. Né meno né più”.

Everyman di Philip Roth

Una storia intima eppure universale di perdita, rimpianto e stoicismo. Dopo Il complotto contro l’America, con questo romanzo Roth sposta la sua attenzione dallo “straziante incontro di una famiglia con la storia” (“The New York Times”) all’incessante battaglia di un uomo con la propria mortalità.

Il giovane Holden di J. D. Salinger

Il romanzo che ha sconvolto il corso della letteratura contemporanea influenzando l’immaginario collettivo e stilistico del Novecento “Non ho nessuna voglia di mettermi a raccontare tutta la mia dannata autobiografia e compagnia bella. Vi racconterò soltanto le cose da matti che mi sono capitate verso Natale, prima di ridurmi così a terra da dovermene venire qui a grattarmi la pancia”.

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