Un pugno di libri

Una nuova rubrica dedicata ai libri che esce ogni venerdì.


A volo di struzzo di Stefano Benni

[…] Mi ha mostrato un suo libro edito in Canada, quando non poteva essere pubblicato in patroa. Dentro c’erano delle sue foto. Un di quando aveva vent’anni, bellissimo e spavaldo. […]
(Proseguirà venerdì prossimo).  

Cecità di Josè Saramago

In una città qualunque, di un paese qualunque, un guidatore sta fermo al semaforo in attesa del verde quando si accorge di perdere la vista. All’inizio pensa si tratti di un disturbo passeggero, ma non è così. Gli viene diagnosticata una ciecità dovuta a una malattia sconosciuta: un “mal bianco” che avvolge la sua vittima in un candore luminoso, simile a un mare di latte. Non si tratta di un caso isolato: è l’inizio di un’epidemia che colpisce progressivamente tutta la città, e l’intero paese.

Il ballo della Vittoria di Antonio Skàrmeta

Un romanzo d’amore, di amicizia e di avventura che presenta, oltre ai tre protagonisti principali, indimenticabili comprimari che intrecciano le loro storie sullo sfondo di una Santiago non ancora del tutto liberata dallo spettro della dittatura. La più recente opera di Skàrmeta, vincitrice del Premio Planeta.

La ballata di Iza di Magda Szabò

Ambientato nei primi anni Sessanta, La ballata di Iza è la cronaca di uno sradicamento e al contempo una denuncia della società ungherese post-staliniana. Magda Szabò accosta personalità ora antitetiche ora empatiche, coinvolgendo il lettore nelle loro frustrazioni e rimpianti, ma anche nei loro momenti di coraggio, tenereze e amore.

Nei boschi esterni di Fred Vargas

La casa appena acquistata dal commissario Adamsberg è infestata dal fantasma di una monaca sanguinaria della fine del ‘700. Un romanzo dolente e insieme ironico, il più inquietante e noir di Fred Vargas, in cui ogni elemento ne richiama un altro in una catena di suggestioni e di echi in cui nulla smarrisce mai la propria ragione d’essere.

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