Un pugno di libri

Una nuova rubrica dedicata ai libri che esce ogni venerdì.

(scusate il ritardo ci sono stati problemi con la pubblicazione)


A volo di struzzo di Stefano Benni

[…] – Ho fatto di tutto nella vita – mi ha detto – il magazziniere e il commesso dei giocattoli, il cameriere e il capostazione, il birraio e il metalmeccanico. Scrivere è come forgiare il ferro. Qualche volta si spezza il fabbro. Una Pilsen? Ormai era sbronzo duro. Fabbro? Il miglior fabbro, pensavo. Chi l’aveva detto? Ma sì, Eliot riferendosi a Ezra Pound. La terra desolata, il libro che ha cambiato ogni mia visione sulla poesia. Avevo vent’anni.
[…](Proseguirà venerdì prossimo).  

Diario di un gatto con gli stivali di Roberto Vecchioni

Pollicino si guarda allo specchio e non si riconoscepiù. Robin Hood casca dentro una lettera d’amore. Le principesse si annoiano e i principi, azzurri o rossi, diventano uomni. I gatti con gli stivali tengono un diario, come gli adolescenti. E Cenerentola? Cenerentola muore, uccisa da un pugnale impossibile. Perchè niente è come appare: nemmeno nelle favole.

L’amante di Abraham B. Yehoshua

Nella ricostruzione a più voci del destino di una famiglia ebraica si accavallano e si confondono storie diverse di mondi lontani e separati: invano ciascun personaggio tenterà di ritrovare la verità di se stesso. Il romanzo che ha fatto conoscere Yehoshua in tutto il mondo.

Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar

Il capolavoro di Marguerite Yourcenar unisce al cesello perfetto della ricostruzione storica il coraggio di presentare a tutto tondo un grand’uomo, l’altezza del suo pensiero, la disponibilità intellettuale, le intuizioni profetiche, donandoci non già un saggio erudito, ma un libro dei giorni nostri, e dei giorni a venire.

Cacao di Jorge Amado

Anni Trenta, stato di Bahia: terra di cacao e di latifondisti. Amado racconta fatiche disumane e amori travolgenti, violenza e altruismo, ingenuità e fede, prepotenze dei fazendeiros e allegria dei giovani.

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