Un pugno di libri

Una nuova rubrica dedicata ai libri che esce ogni venerdì.

Cronaca di una morte annunciata di Gabriel Garcìa Màrquez

Come nella migliore tradizione dei thriller, Garcìa Màrquez annuncia fin dalle prime righe chi sarà la vittima, per poi tenere il lettore legato alla narrazione delle circostanze e delle ragioni dell’assassinio. Una grandiosa allegoria della vita e della morte, sull’onore e sull’amore.

Lessico famigliare di Natalia Ginzburg

“Nel corso della mia infanzia e adolescenza mi proponevo sempre di scrivere un libro che raccontasse delle persone che vvevano, allora, intorno a me. Questo è, in parte, quel libro”.

Le nozze in casa di Bohumil Hrabal

Nel 1984, dopo la scomparsa della moglie Pipsi, Hrabal riversa in un monologo di condensata ironia, percorso da accessi popolareschi, malinconica poesia, sensualità, lownerie, rimpianto, la storia della sua vita coniugale. Ma non è Hrabal a raccontare: con un beffardo espediente autocritico, che è anche generosa sottomissione affettiva, egli presta la sua voce a Pipsi, tenera fanciulla di origini tedesche altoborghesi.

Quel che resta del giorno di Kazuo Ishiguro

Un’intera, inappuntabile vita al servio di un gentiluomo e della suafamiglia. Questa è stata l’esistenza di Stevens, maggiordomo inglese che ha il rigore di un samurai. E che, ormai anziano, dovra decidere come vivere quel che gli rimane del giorno.

Commentate commentate.. Dite la vostra!!